Transportation
Come Movinter ha tagliato del 90% il tempo sulle conferme con Compri
Con oltre 5.600 ordini gestiti nel 2025 e le conferme d'ordine controllate a mano, circa un'ora al giorno per ogni buyer, l'ufficio acquisti di Movinter, quattro persone, è passato con Compri a una visibilità quotidiana su ordini, consegne e spesa, con le conferme lette da un agente AI.
Tempo in meno sulle conferme d'ordine
Ordini gestiti nel 2025
Fornitori attivi (erano 655 nel 2023)
Chi è Movinter
Un punto di riferimento del settore ferroviario, oggi parte di un gruppo industriale in crescita.
Movinter è un'azienda manifatturiera del settore ferroviario con oltre vent'anni di esperienza e sede operativa a Cairo Montenotte (Savona). Produce carpenteria leggera, sistemi di tubazioni e impianti pneumatici per il materiale rotabile - treni, metro e tram - comprese le principali piattaforme ad alta velocità. Tre anni fa è entrata nel perimetro del fondo RedFish, che ha progressivamente integrato altre realtà del settore come Six Italia e Saiep. Oggi Movinter è parte di un gruppo industriale specializzato nella progettazione e produzione di componentistica e sistemi complessi per treni, di sistemi di segnalamento ferroviario nonché di componentistica per il settore navale militare, yacht ed aerospaziale: un punto di riferimento unico per i principali OEMs in Europa e nel Mondo.
La crescita ha reso più articolata la catena di fornitura. L'ufficio acquisti - quattro persone coordinate da Azzurra Viglione: tre dedicate agli acquisti di fornitura piena e servizi, una ai materiali per le lavorazioni in conto lavoro - gestisce 513 fornitori attivi e, nel 2025, oltre 5.600 ordini complessivi (4.548 di fornitura piena e servizi, 1.116 di conto lavoro), a fronte di un fatturato nell'ordine dei 25-35 milioni di euro. In un settore altamente normato e con produzione made-to-order su commessa, tenere sotto controllo questi numeri con un gestionale statico significava lavorare senza una vista d'insieme: spesa dispersa, fornitori non classificati e controlli manuali.
Prima di Compri, il nostro principale problema come ufficio acquisti era la mancanza di visibilità e di controllo sui dati.
La sfida: come gestivano fornitori e ordini prima di Compri
Poca visibilità sui dati, controlli manuali e una catena di fornitura difficile da governare.
Prima di Compri il problema principale era la scarsa visibilità e il controllo dei dati. Il gestionale in uso offriva informazioni statiche: per arrivare a un dato, ad esempio quanti fornitori attivi ci fossero per una stessa famiglia di prodotto, o quanto pesasse una categoria di spesa, servivano continue estrapolazioni e incroci manuali su Excel. Le analisi si facevano, ma con tempi lunghissimi: ogni confronto tra fornitori per categoria di spesa, costo o impatto richiedeva di ricostruire a mano la classificazione merceologica.
Il segnale d'allarme è arrivato osservando la dispersione del parco fornitori: per uno stesso articolo, la stessa vite, ci si ritrovava con sei o sette fornitori diversi, anche per componenti dal peso irrisorio sul fatturato. Sul fronte operativo, la verifica delle consegne e la lettura delle conferme d'ordine erano interamente manuali: con circa venti ordini al giorno era un carico costante. Nei periodi di picco le conferme finivano archiviate senza essere controllate: le modifiche comunicate dai fornitori non venivano riportate sul gestionale e il team finiva per lavorare su date e quantità non aggiornate.
Ci siamo ritrovati ad acquistare la stessa vite da sei o sette fornitori diversi. Nonostante l'incidenza di fatturato per una singola vite possa sembrare irrisoria, una gestione così frammentata comporta un'enorme perdita di tempo, generando costi di gestione spesso non visibili.
La soluzione: cosa è cambiato con Compri
Dati dinamici, lettura automatica delle conferme e una vista in tempo reale su consegne e spesa.
Con Compri l'ufficio acquisti ha ottenuto una vista dinamica e quotidiana sugli ordini. Ogni mattina il team apre il calendario degli arrivi e vede subito le consegne imminenti — del giorno, della settimana, del mese. Con Compri i fornitori sono stati classificati per famiglia, un lavoro che prima richiedeva tempi di elaborazione molto lunghi, rendendo immediate le analisi per categoria di spesa, costo e impatto. E poiché i dati sono leggibili a colpo d'occhio dai cruscotti, il valore è arrivato anche fuori dagli acquisti: il Finance, ad esempio, ha per la prima volta una vista chiara sul flusso di cassa.
Il cambiamento riguarda soprattutto le conferme d'ordine. Prima ogni conferma richiedeva in media 3 minuti di verifica: con circa venti ordini al giorno, significava circa un'ora al giorno per ogni buyer. Oggi un agente AI di Compri legge la conferma, la confronta con l'ordine e segnala le discrepanze; in caso di mancata conferma formale invia solleciti automatici ai fornitori. Il controllo è diventato pressoché immediato, con circa il 90% di tempo in meno.
La visibilità della spesa per categoria merceologica ha avuto un impatto anche sulle trattative. Vedendo in Compri quanto pesava ciascuna macrocategoria di prodotto, e fra quanti fornitori era distribuita, l'ufficio acquisti ha potuto valutare l'economia non più sul singolo fornitore ma sull'intera categoria, e razionalizzare il parco fornitori: dai 655 attivi del 2023 ai 513 di oggi. Concentrando gli stessi volumi su meno fornitori, Movinter si è presentata alle trattative con un potere negoziale più forte: da qui sono nati contratti che prevedono una percentuale di bonus a fine anno al raggiungimento di determinate soglie di fatturato.
Oggi entriamo in ufficio, apriamo il calendario e abbiamo subito una panoramica di tutte le consegne da monitorare. Non dobbiamo più perdere tempo con estrazioni dati e file Excel.
A chi consiglieresti Compri
Secondo Azzurra Viglione, Compri non è una soluzione di nicchia: è utile a chiunque gestisca acquisti che richiedono dati puntuali e una gestione accurata, in qualsiasi settore.
Il consiglio di Viglione non riguarda un settore o una dimensione specifici: Compri è utile a chiunque gestisca acquisti complessi — molti fornitori, volumi elevati, articoli che richiedono controlli puntuali, e abbia bisogno di una gestione accurata e di dati sempre sotto controllo. In questi contesti, sottolinea, si tende a sottovalutare quanto strumenti adeguati possano cambiare l'operatività quotidiana: finché non si dispone di certi dati, non se ne percepisce nemmeno la mancanza. E non serve attendere progetti più lunghi per ottenere valore: Compri dà visibilità e controllo sin da subito e resta lo strumento quotidiano con cui l'ufficio acquisti governa fornitori, ordini e spesa.
Oltre al tempo risparmiato, il valore percepito è la qualità delle decisioni: dati leggibili abilitano valutazioni macro sulla supply chain. Viglione sottolinea anche che Compri è un prodotto in continua evoluzione, con nuove funzionalità rilasciate di frequente e costruite raccogliendo le esigenze dei clienti.
Compri non ci ha solo fatto risparmiare tempo: ci ha aperto gli occhi su tutta la supply chain.
La sfida
• Oltre 650 fornitori attivi (2023), gestiti quasi "alla cieca"
• Fino a sei o sette fornitori per lo stesso articolo
• Conferme d'ordine controllate a mano: circa un'ora al giorno per buyer
• Zero visibilità sul flusso di cassa
I risultati
• Controllo delle conferme quasi immediato (circa −90% di tempo)
• Parco fornitori da 655 (2023) a 513 attivi
• Nuove leve di negoziazione per categoria, con contratti a bonus di fine anno
• Spesa e flusso di cassa leggibili a colpo d'occhio
Vuoi ottenere risultati simili?
Richiedi una demo. Ti mostriamo come Compri può aiutare la tua azienda.
Prenota una demo →


